lunedì 31 gennaio 2011

Una pizza ai 5 formaggi........



Buon inizio di settimana,come va?vi siete rilassati in questo week end? io sono andata di mattarello,visto che ho da poco fatto provvista di semola di grano duro fresca di macinatura. 
Questa pizza che oggi vi propongo e' una ricca variante della famosa 4 formaggi,nasce dalla voglia di smaltire dei formaggi che avevo in frigo e di assaggiare quel bel vasetto di Crema di pecorino ai tartufi estivi della Magnatum Club che avevo in dispensa.Un mix di sapori e profumi che hanno reso la mia pizza davvero speciale!
Provatela se amate i formaggi noi abbiamo moltoooo aprrezzato.
Ingredienti:
600 gr di semola di grano duro rimacinata,290/300 gr di acqua ,6/7 gr di lievito di birra fresco,un cucchiaio di olio evo,sale.
Formaggi: formaggio filante(tipo galbanino),grana grattugiato,crema di pecorino ai tartufi estivi,gorgonzola dolce,mozzarella di bufala,emmenthal.
N.B: Non do quantita' in quanto io avevo dei pezzetti per ognuno,voi regolatevi secondo i vostri gusti
Preparazione:
Impastate molto bene e lasciate lievitare almeno 6/7 ore.
Nel frattempo affettate e spezzettate tutti i formaggi,stendete la pasta e farcite con un filo d'olio e farcite con tutti i formaggi e piccoli porzioni di crema di pecorino ai tartufi estivi

Infornate in forno gia' caldo,(il mio stava gia' da quasi un ora ad una temperatura di 250°)e divoratela!!!
Semplice,veloce e con un tocco particolare dato dalla crema di pecorino ai tartufi estivi,a me ha ricordato tanto la mia bella vacanza in Umbria... un fine settimana all'insegna del gusto e dei bei ricordi vacanzieri...
A tutti una buona serata..baci

domenica 30 gennaio 2011

Ebbene si lo ammetto...''ho copiato la sbriciolona!!!



Buona domenica a tutti!!!oggi il mio post si apre con una confessione pubblica....ho copiato ancora una volta tra tutte le vostre sfiziose e deliziose proposte...ma e' stato normale,(non voglio discolparmi mica eh...consapevole ero!) ma la sua vista mi ha tolto il fiato,mi ha fatto sbavare letteralmente e sottrarmi a tale delizia impossibile e' stato..quindi anche io dopo Cristina(lei tentatrice fu!!) e dopo Claudia,ho rifatto questa ''Torta sbriciolana...quella di Zia Dada.. ho cambiato il ripieno pero'(sconto di pena forse per me???)ma in casa ha spopolato alla grande..quindi carissimi ancora per voi:''Sbriciolona alla crema di ricotta e cioccolato.
Ho utilizzato della ricotta freschissima di capra e 2 tavolette al cioccolato al latte della Venchi.
Ingredienti:
350 gr di farina,1 uovo,100 gr di zucchero,100 gr di burro,1 bustina di lievito per dolci e la scorza di un limone(io ho usato una bella arancia).
Farcia:100 gr di ricotta e 2 tavolette di cioccolato al latte della Venchi.
Preparazione:
Unite tutti gli ingredienti e formate una frolla sbriciolata e aiutandovi con una fochetta o una spatola livellate la base di una tortiera dal fondo apribile e distribuitene la meta',a parte fate fondere il cioccolato a bagnomaria e unitelo alla ricotta bene setacciata,mescolate bene sino ad ottenere una crema omogenea,versate sulla frolla e ultimate la torta ricoprendo con le briciole di frolla.Infornate per 25/30 minuti circa sino a doratura e cottura.
Lasciate intiepidire prima di sfornare.
Vi conquistra' senza pudore!!!
Grazie a Zia Dada,a Cristina e a Claudia per averla proposta .
A tutti un buon proseguimento di giornata ..baci!!!

venerdì 28 gennaio 2011

Crepes dolci con confettura e caramello di arance

                                          (Tovaglia in lino e piattini Wald)


Buon pomeriggio a tutti,velocemente passo a lasciarvi i miei saluti  per questo fine settimana,speriamo che un raggio di sole ci tenga compagnia e scaldi questo week end uggioso previsto dai metereologi, ma vi lascio anche questa versione dolce delle crepes .Facili e molto molto golose.
L'interno e' farcito dalla mia confettura di arance cosi' come la salsina al caramello di arance che li accompagna che dona un tocco ancor piu' goloso.
Ingredienti:
Io solitamente faccio questa,che ho imparato da Betty ma voi potete usare la vostra pastella preferita.
50 gr di farina,2 uova,1 bicchiere di plastica di latte una noce di burro( io ho raddoppiato le dosi ne son venute 14).
Preparazione:
Io metto tutto in un mixer e poi lascio riposare in frigo per un oretta.
Poi scaldo un padellino,lo ungo e a piccole dosi metto la pastella,le giro e rigiro et voila' pronte per essere farcite come piu' vi aggrada.Io le ho farcite con la mia confettura e le ho accompagnate a questo splendido caramello e prima di servirle cosparse di zucchero a velo e granella di pistacchi.
Senza pudore lo ammetto ne ho fatte fuori 3!!!Ma ci ho anche fatto cena giuro!...avevo voglia di qualcosa di buono e voi come le gradite??
 Ritorno alla mia pasta per pizza....e a tutti un felice e rilassante fine settimana ..baci

* Con questa ricetta partecipo al 1°Contest''Gli Agrumi'' di Cinzia

giovedì 27 gennaio 2011

Una fiaba nella mia cucina

Premetto che questa mia iniziativa ha sorpreso anche me,nel senso che  non avrei pensavo mai di affiancare una mia ricetta ad una bella fiaba.Poi succede che un giorno apro la posta e trovo una mail,la leggo e la rileggo e penso:Ma chi e' questa Elena?cosa vuole da me e perche' ha scelto me?poi la curiosita' prende il sopravvento,decido di dare ascolto a quella mail e di dare fiducia ad una sconosciuta..scrivo per avere dettagli e sottolineo..'....'sono  anche una casalinga squattrinata''..''Lei risponde: Gent.Sig.ra''Non chiedo compensi,ma solo lo spazio per affiancare una mia fiaba..nell'attesa che qualcuno un giorno possa accorgersi di me.....''
Ecco perche' oggi do spazio nel mio blog a Lei Elena Pravato studentessa universitaria e la sua grande passione  e vi ripropongo una recente ricetta con la sua Fiaba.
Leggetela e rileggetela ai vostri bimbi,farete tutti un passo nell'infanzia,perche' credo che ognuno di noi ha avuto da piccola/o la sua bella fiaba per il bacio della buona notte o per accompagnare quel pezzetto di carne che proprio non voleva saperne di scendere giu' ...e riviviere negli occhi dei vostri bimbi lo stesso nostro stupore.
Grazie anticipatamente per la lettura e se siete interessati a dare un po' del vostro spazio non esitate a contattarla.
Questa la sua mail: elenapravato@alice.it

Questa è la storia del gioiello chiamato Cuore del Danubio. La leggenda racconta che molti , ma molti anni fa regnava sulle sponde del Danubio un Re tirannico e avido, di nome Adolfo.






Re Adolfo era odiato da tutti i sudditi, che lavoravano fino a venti ore al giorno nei campi del sovrano ed avevano in cambio solo qualche pagnotta. Adolfo, invece, era straricco, era solito portare un anello con pietre preziose su ogni dito della mano e aveva un trono tutto d'oro. Sebbene fosse un bel giovane, camminava tutto gobbo, appesantito dal mantello tutto ricamato con brillanti. Era così pieno di oro e metalli preziosi che aveva alle sue dipendenze anche una “lucidatrice di gioielli”, Luise.
Luise trascorreva ore intere a strofinare con olio di gomito gli argenti del sovrano e il trono dorato, per non parlare delle posate tutte di platino. Alla ragazza , però, non pesava tutto questo perchè si accontentava del poco che aveva e credeva di esser fortunata rispetto a tutti i poveri sudditi di Re Adolfo, costretti a lavorare nei campi tutto il giorno e anche rispetto allo stesso Re che era rimasto orfano in giovane età mentre Luise aveva ancora entrambe i genitori.


Luise, poteva, inoltre,contare sull'amicizia di Leopoldo, primo servitore del sovrano. A volte la ragazza , mentre discuteva con Leopoldo dei capricci e del brutto carattere del sovrano , affermava: “Caro Leopoldo , il nostro re è rimasto senza genitori molto presto e non gli ha insegnato nessuno la gentilezza e la bontà, per questo è diventato così egoista e avido” .
Ma Re Adolfo era davvero dispotico e molto avido. Naturalmente alla collezione reale di tutti i topazi, i rubini e gli smeraldi non poteva mancare un gioiello così prezioso come il gioiello del Danubio. Si trattava di una pietra rarissima di forma a cuore, unica in natura, che era incastonata in una roccia che faceva capolino tra le acque del fiume Danubio; da qui il nome : il Cuore del Danubio. La pietra, che per il suo luccicare era visibile a chilometri di distanza, era però ben salda nella roccia e nessuno era mai riuscito a staccarla da lì. Fino a quando un giorno, per una secca del fiume, le acque si ritarono così tanto da lasciar emergere una scritta incisa sulla roccia dove si trovava il Cuore del Danubio. La scritta recitava:” La fanciulla del Regno che riuscirà a scalfire un cuore così duro … la roccia, avrà felicità sempiterna”. Mancavano poche lettere ma l'interpretazione della scritta parve subito chiara: il Cuore del Danubio non era solo un prezioso monile ma poteva anche donare la felicità perpetua alla sola e unica fanciulla che fosse riuscita a strapparlo DALLA roccia”
Re Adolfo ordinò subito di condurre a lui tutte le dame del regno vicine e lontane, promettendo che avrebbe preso in moglie colei che fosse riuscita a portargli il Cuore del Danubio, estraendolo dalla roccia. In poco tempo fuori dal castello del Re si formò una grande folla di ragazze giovani e meno giovani, che aspiravano non solo a sposare un sovranno tanto ricco ma anche tanto tiranno, ma soprattutto a conquistare la felicità sempiterna promessa a chi avrebbe estratto il Cuore del Danubio. Iniziarono subito le diverse spedizioni delle fanciulle, chi con picozze, chi con martelli, ognuna con uno strumento diverso si avvicinava nuotando alla roccia del gioiello, e poi con tutta la forza possibile scagliavano forti colpi . Re Adolfo però iniziava a perdere le speranze di conquistare la pietra preziosa. Presto la lunga fila davanti al castello si assottiliò e ormai sfiduciato Re Adolfo confessò al suo fedele servitore Leopoldo : “ non so più cosa fare, devo avere quel gioiello, vorrei davvero provare cosa significa esser felici”. Leopoldo rimase basito dinnazi alla confessione del sovrano e non appena potè, riferì tutto a Luise che pensò:” Ma allora non è così perfido come sembra, in fondo anche il Re ha un anima e cerca di esser felice!”. A Luise venne allora un'idea che comunicò a Leopoldo. Il fido servitore si recò dal Re e gli suggerì : “A dire il vero, Maestà, non tutte le fanciulle del Regno hanno provato a scalfire la roccia del Cuore, manca Luise” e Adolfo esclamò:”Leopoldo hai avuto una grande idea, portala subito qui e poi ci recheremo sulle rive del Danubio.!” Luise si precipitò e una volta arrivati sulle sponde del fiume, invece di immergersi in acqua, si rivolse verso il Re e lo baciò. Re Adolfo sconcertato ma piacevolmente sorpreso esclamò:” Perchè lo ha fatto, Luise? Sono così brutto e goffo e ho un carattere terribile” e Luise non esitò ”L'incisione diceva di scalfire un cuore duro COME la roccia e non DALLA roccia. L'incisione parlava del suo cuore, Maesta' , non del gioiello!” . La voce di Luise fu però interrotta da un fragoso “splasch” : il Cuore del Danubio si era staccato ed era finito in acqua. Leopoldo si gettò subito nel fiume per recuperarlo.La pietra era così pensante che solo per miracolo non andò subito a fondo.
Re Adolfo però, ringraziò Leopoldo con una riconoscenza che mai aveva dimostrato prima. Fece, poi, cadere il pesante mantello e con una nuova luce in viso affermò: “Luise, tu mi hai fatto capire che il cuore più prezioso che potessi conquistare non è quel gioiello ma il tuo cuore “ e poi buttando nel Danubio la pietra preziosa : “ Luise, questa pietra non mi serve per esser felice, solo tu potresti rendermi tale. Vuoi sposarmi?” Luise mossa da quella dichiarazione tanto commovente e dalla rinuncia al gioiello tanto desiderato, rispose subito di sì.
Re Adolfo, da quel momento divenne un sovrano magnanimo e generoso con tutti i suoi sudditi, presto si sposò con Luise e trascorsero la loro vita felici. Leopoldo divenne primo funzionario del Re con il compito di assicurarsi che ogni cittadino avesse ogni giorno cibo e viveri. Da allora tutte le pagnotte ebbero forma di cuore in onore della famosa pietra. Quanto al Cuore del Danubio, ora giace indisturbato sul fondo del fiume. O forse è nel Vostro forno?


 Elena Pravato
Con affetto Scarlett

mercoledì 26 gennaio 2011

Una palermitana rivisitata...linguine con alici e finocchietto


Buondi a tutti,finalmente son riuscita a tenere il cuscino attaccato alla mia testa,viso e guancia,stanotte per un paio di ore..e sono anche piu' rilassata,diciamo che gli occhi si tengon piu' aperti stamani... quindi prima di tuffarmi nelle faccende domestiche e non,volevo proporvi questo primo che in casa mia lo si prepara da sempre...mi scuso subito con i/le blogger palermitani/e,spero di non arrecare offesa con questa mia rivisitazione che nulla vuole togliere ad un classico della loro cucina tradizionale.
Infatti l'ho rivisitata eliminando le sarde e mettendo le alici,e qualche cucchiaio di Pate' di finocchietto in aggiunta a quello selvatico,completa il piatto un tocco di zafferano,una spolvarata di pangrattato e pecorino.
Ingredienti.
300 gr di alici freschissime,un mazzetto di finocchietto selvatico,cipollina,uvetta sultanina e pinoli,pangrattato,olio,un cucchiaio di Pate' di Finocchietto ''SiculiDivini'',Zafferano Aquila di Ariosto.Linguine.
Preparazione:
Pulite il finocchietto e fatelo bollire.Tenete da parte l'acqua di bollitura,infatti li andrete a cuocere la vostra pasta.
Pulite le alici eliminando testa,interiora e lische,affettate la cipollina e in una larga padella fatela dorare con un filo d'olio,aggiungete le alici,e sfumate con un goccio di vino bianco.Aggiungete il finocchietto ben cotto, strizzato e tritato grossolanamente ,aggiungete un cucchiaio di Pate' di Finocchietto(questa e' una mia aggiunta che potete benisismo omettere,ma che posso assicurarvi da un tocco in piu')e bagnate con un mestolo di acqua di cottura del finocchietto.A meta' cottura aggiungete le uvette precedentemente ammollate e i pinoli tostati.Lasciate cuocere e solo per ultimo aggiungete una bustina di Zafferano Aquila.Nel frattempo in una padellina antiaderente fate tostare il pangrattato e aggiugete qualche acciughina che avrete fatto sciogliere a parte con un filo d'olio.Unitela al pangrattato e tenetelo da parte.
Cuocete la pasta e scolatela al dente,mantecatela con il composto di alici e finocchietto con un ultima aggiunta di pangrattato e pecorino grattugiato.Servite con una spolverata di pangrattato come guarnizione.
Un primo piatto unico come portata ed unico nei sapori..
Palermitani offesa ci fu'???
Baci e alla prossima ciao!!!

martedì 25 gennaio 2011

Per la prima volta..Falafel anche nella mia cucina


Buongiorno carissimi leggendo i vostri commenti mi sa che siamo tutti nella stessa barca...l'influenza ci tiene parecchia compagnia in questi giorni..fortuna che la voglia di cucinare non manca almeno cosi' occupiamo la mente in qualcosa di utile e a volte anche sfizioso come questa mia proposta di oggi.In realta' la ricetta non e' mia e sinceramente non conoscevo affatto queste sfiziossime polpettine di ceci dal gusto piacevolmente speziato.Qualche giorno fa girovagavo tra i blog e il nome Falafel mi aveva incuriosito parecchio,premetto che in casa mia le spezie non mancano mai ,mi piacciono i loro intensi profumi e i loro bei colori ma non sempre sono a conoscenza di tutti le ricette in cui si possono utilizzare e quando da Zucchetta Delica ho visto questo ricetta non ho potuto fare a meno di proporla il giorno successivo ai miei ometti..Risultato??sorpresi nl sapere che quelle polpettine contenevano dei ceci,rapiti dalla loro croccantezza li hanno fatti fuori senza far storie...
Grazie Taty per averla proposta ...andate a trovarla il suo blog e' davvero molto interessante
Qui la sua ricetta proposta insieme alla Pita.
Io sono andata un po ad occhio.
Ingredienti:
400 gr di ceci,prezzemolo,semi di cumino e coriandolo tritati,cipollina e aglio sempre tritati,io ho aggiunto un po di farina di semola per amalgamare meglio il composto,sale e pepe.Olio per frggere.
Preparazione:
Mettete in ammollo i ceci tutta la nottata,il giorno dopo scolateli e tritateli insieme a tutti gli aromi,lasciate riposare il composto per un oretta in frigo.Formate le polpettine,nel caso avete problemi aggiungete un po di farina e lasciate riposare 10 minutini,formate le polpettine e friggeteli in olio caldo.Scolateli su carta assorbente e servite.
Ottime accompagnate dal pane Pita (che vorro' presto provare)ma anche abbinate ad una insaltina e qualche salsina delicata si presentano bene.Li vedo molto bene anche per un buffet.
Se non li conoscete ancora non vi resta che provarle presto..
Alla prossima..torno a fare l'infermiera..baci!!!

lunedì 24 gennaio 2011

Un fiore che profuma di arancia..



Buon pomeriggio carissimi,oggi ho latitato un po',ma l'influenza ha rifatto capolino dentro casa mia  e il piccolino e' quello che l'ha beccata in pieno....di sicuro se in farmacia ci fosse una raccolta punti,come spesso pensiamo io ed una mia cara amica , il primo premio lo avremmo portato in casa piu' volte..Meglio consolarci con un bel dolcetto preparato di recente,semplicissima ma molto golosa.Un Pan di Spagna che al suo interno prevede una farcia di confettura di arance Home Made , una rifinitura in morbido caramello di arance sempre Home made ....e ovviamente una spolverata finale di pistacchi tritati.
Il caramello l'ho preparato la scorsa settimana seguendo la ricetta di Lilly in the Kitchen,qui la sua ricetta e la sua dettagliata spiegazione.Io la ringrazio affetuosamente perche'  grazie alla sua ricetta ho dato alla mia tortina un sapore ancor piu' goloso e non oso immaginare il sapore che avra' il semifreddo che faro' a breve.....Provatelo sara' amore a prima vista!!!!
Ingredienti:
Pan di spagna:
Potete fare la ricetta che piu' vi aggrada io solitamente faccio questo: 5 uova,150 gr di zucchero,150 di farina con amido Molino Rossetto,pizzico di sale.
Preparazione:
Lavoro a lungo(circa 15/20 minuti) le uova con lo zucchero,aggiungo poi la farina con l'amido e il pizzico di sale,verso nello stampo,in questo caso ho utilizzato lo stampo a corolla della Guardini e inforno per 25 minuti circa.Lascio freddare bene prima di dividerlo e farcirlo.
Ho usato una bagna fatta con acqua e liquore all'arancia diluita con un po' di zucchero a velo ,farcito con uno strato di confettura di arance e ricoperto con l'altro disco di pan di spagna.Ho bagnato ancora e spalmato  con un  sottilissimo strato di confettura e versato il caramello.Ho lasciato asciugare bene e prima di servirlo ho cosparso di pistacchi tritati in polvere.
Per noi molto golosa e profumata..
Alla prossima ciao!

*Con questa ricetta partecipo al Contest di Cinzia''Gli Agrumi''

domenica 23 gennaio 2011

Polpette di carne equina in foglie di limone per una tradizione molto... catanese



Buona domenica a tutti!!Fuori tira una aria gelida,ebbene si anche al sud e' ritornato l'inverno,l'Etna  fa bella mostra di se in una veste candida dopo l'ultima eruzione dei giorni scorsi.Ovviamente non e' il clima ideale per una grigliata all'aperto,ma se in frigo vi stanno delle belle e succulente polpettine di carne equina(potete benissimo farle anche di vitello)perche' non fare una bella grigliata con la brace del camino?Allora vi invito a questa grigliata tutta catanese....Laura Sandra cosa vi ricordano???
N.B:mi farebbe piacere sapere se questo metodo viene adottato anche in altre citt'a siciliane e   non...Aspetto risposta.
Vi lascio un po' di foto per l'esecuzione e per chi volesse cimentarsi e non ha l'idea di come fare..assolutamente facili e gustose
Ingredienti:
600 gr di carne equina o altra carne tritata,4 uova intere ,formaggio grattugiato a piacere,Insaporitore Ariosto per carni arrosto,(in sostituzione aromi a vostro piacere),2 cucchiai di pangrattato per legare(deve risultare  un impasto morbido)prezzemolo tritato.Scorza di limone grattugiata e foglie di limone non trattate.

Preparazione.
Lavorate e amalgamate bene tutti gli ingredienti,lasciate riposare per un oretta.Lavate bene le foglie e asciugatele bene .(Mi raccomando non dovete maltrattarle durante il lavaggio)Chi non ha a disposizione le foglie di limone puo' benisismo cuocerle alla brace in una graticola a fori stretti e aggiungere all'impasto la scorza di due limoni.
Riprendete l'impasto e formate le polpettine adagiatele sulla foglia di limone e ricoprite successivamente con un altra foglia.
Fatto cio' disponete le polpette nelle foglie di limone sulla graticola che andrete a mettere sulla brace ardente. (Foto prima della cottura).

(Foto dopo la cottura)
Lasciate cuocere,le foglie ovviamente col calore bruceranno ai bordi,sprigionando i loro olii essenziali,quando vedrete che le polpette saranno ben cotte,eliminate le foglie e servite.
Sono molto sfiziose....Vi aspetto per la prossima???
Bacioni e buona serata.

venerdì 21 gennaio 2011

Un raggio di sole in questo week end uggioso con una frolla al burro salato



Buondi',buondi..ci siamo e' arrivato portando,freddo,neve e pioggia,questo atteso fine settimana,ma non disperiamo nonostante fuori dalla porta un tempo inclemente vuol tenerci compagnia,nessuno ci vieta di portare il sole dentro casa ...con questa coloratissima e golosissima crostata realizzata con una frolla al burro salato e farina integrale e farcita con una confettura di Mandarini tardivi di Moreno Cedroni e pistacchi di Bronte.
La confettura non e' una mia produzione,ma bensì un regalo molto gradito dalla Magnatum Club un sito dedicato a chi come me ama mangiar bene,a chi come me crede alle piccole imprese che  grazie ai severi controlli della filiera produttiva offrono il meglio della produzione rispettando il territortio .Visitate il sito  e scoprirete un mix di prodotti legati al nostro territortio e non solo, da portare in tutta sicurezza nella vostra tavola.
Questi i miei omaggi:
Elegante e raffinata  nella sua confezione la confettura di Mandarini tardivi di Moreno Cedroni ,stuzzicante ,cremosa e dal sapore accattivante la Crema di Pecorino ai Tartufi estivi..
Ovviamente visto che sono curiosa e golosa come una scimmia la prima cosa che ho voluto provare e' stata la confettura che credetemi e' così buona che la maggior parte e' stata destinata alla frolla ma l'altra ha fatto godere il nostro palato spalamata su piccole fette di pane caldo per una sana merenda e una energetica colazione.
Ingredienti :
Frolla:
250 gr di Farina Integrale biologica Molino Rossetto,100 gr di farina 00,mezza bustina di lievito per dolci,1 uovo intero,100 gr di burro,100 gr di burro salato Fattorie Fiandino,180 gr di zucchero di canna,100 gr di mandorle senza pelate e tritate.
Farcia:Confettura di Mandarini tardivi Moreno Cedroni e pistacchi interi di Bronte.
Preparazione:
Ho lasciato ammorbidire il burro a temperatura ambiente,tritato le mandorle e aggiunti poi al mix di farine ,zucchero e uovo,aggiunto il lievito e lasciato riposare per un 10 minuti.Steso la frolla su una teglia,farcito e guarnito utilizzando questi piccoli stampini a cuore della Pedrini e ultimato con i pistacchi interi di Bronte.Ho messo in forno per 15/20 minuti a 180° e lasciato intiepidire prima di servire.
Apprezzata da tutti ,sparita subito la stessa sera.
Ancora Grazie alla Magnatum Club e a tutti voi un felice e rilassante week end !!

*Con questa ricetta partecipo al Contest ''Fattorie Fiandino,Burro salato'' per realizzare un libro di ricette.


*Con questa ricetta partecipo al 1°Contest di Cinzia''Gli Agrumi''

giovedì 20 gennaio 2011

Pennette con crema di broccolo siciliano,pancetta e pate' di acciughe


Buondi a tutti,son tornate le pioggie anche qui in Sicilia.Oggi vi propongo un primo piatto che a mio parere soddisfa tutti nei colori e nei sapori visto che a condire queste pennette ci stanno i broccoli siciliani e un pate' di acciughine.Cari amici ancora una volta, ''SiculiDivini '' ci hanno messo lo zampino  per un primo da leccarsi i baffi..........


Ingredienti:

1 broccolo siciliano,cotto a vapore,olio,un cucchiaio di pate' di acciughe,50 gr di pancetta tagliata a fette sottili,(io avevo delle fette di pancetta del suino nero dei Nebrodi)cipollina fresca,pecorino siciliano grattugiato per la mantecatura finale.Pasta: pennette rigate.
Preparazione:
Cuocete a vapore il broccolo siciliano,mixatelo con un filo d'olio ,riducendolo in crema,in una larga padella mettete a dorare una cipollina e la pancetta,aggiungete la crema di broccoli e il cucchiaio di pate' di acciughe.Lasciate addensare.Nel frattempo ,cuocete la pasta,scolatela al dente e saltatela insieme alla crema di broccoli,mantecando il tutto con una generosa dose di pecorino grattugiato.Servite.
Che dite se po fa???
Baci e alla prossima

martedì 18 gennaio 2011

Piccoli arrosti di carne ai sapori speziati



Buongiorno a tutti!!!Oggi un secondo di carne di semplice esecuzione.Vi propongo dei piccoli arrosti di carne ripiena,saltati qualche minuto in padella per la rosolatura delle carni, e che completano la loro cottura in forno con un contorno di funghi e piselli. 
Nascono dalla voglia di non consumare la solita fetta di carne alla brace e la classica insalatina di accompagnamento e così visto  che le fette erano belle grandi e un po spesse,ho pensato di farcirle con della carne trita di maiale aromatizzata con il mix di spezie dell'Insaporitore Ariosto per carni in umido e da piccole fette di Edamer e cipollina fresca e trasformarli quindi in un succulento involtino filante.Goduriosi..........
Ingredienti per 4 persone:
3 fette di carne per arrosto(fatevi consigliare dal vostro macellaio)tagliate un po piu' spesse,250 gr di carne trita di maiale,Insaporitore Ariosto per carni in umido,cipollina fresca a piacere,formaggio Edamer a fette,qualche fetta di prosciutto cotto,olio,poco vino rosso,spago o elastici da cucina.Funghi e piselli surgelati per contorno.
Preparazione:

Come da foto prima battete la carne poi disponete la farcia e alla fine richiudete ben stretti a mo di involtino.
Legateli con dello spago o degli elastici ,come nel mio caso, e rosolate per qualche minuto in padella,per sigillare la carne ,sfumate con un goccio di vino rosso,disponete poi gli involtini in una pirofila,dove avrete messo i funghi e i pisellini surgelati sul fondo (,suggerisco di aggiungere anche al contorno una spolveratina di Insaporitore)e continuate la cottura.
Servite tagliando gli involtini a fette ed accompagnateli al contorno.Un secondo molto succulento
Noi abbiamo fatto una cenetta davvero gustosa.
Alla prossima quindi e buona giornata.

lunedì 17 gennaio 2011

Questo primo?...Siculo e'!!!!


Buongiorno carissimi!!e buon inizio di settimana a tutti.Come state?siete pronti ad iniziare la vostra impegnatissima giornata.Io si e prima di partire alla grande con i miei impegni voglio proporvi quest'oggi un primo piatto a tutto sapore siculo.
Ho avuto l'opportunita' di conoscere i prodotti della linea ''SiculiDivini' e constatare personalmente non solo la qualita' del prodotto ma anche l'impegno che mette nel fornire ai consumatori una linea di prodotti di tutto il comprensorio siculo,(salumi,formaggi,vini ect ect )dei prodotti  realizzati artigianalmente da piccole aziende siciliane.Quindi poca industria e molta genuinita' siciliana.Vi invito a visitare il sito per scoprire centinaia di prodotti siciliani.
Era d'obbligo questa premessa,essendo io stessa siciliana non potevo non parlare dei ''SiculiDivini'',che col loro lavoro fan si che il gusto,il calore e i sapori siciliani entrino in casa vostra.
Per questo gustosissimo primo piatto ho utilizzato due prodotti: il Pate' di finocchietto e i pomodori secchi.
Ingredienti per 4 persone:
Fettuccine all'uovo,due cucchiai di Pate' di finocchietto,8 pomodori secchi,2 nodi di salsiccia,(privata del budello)un filo d'olio,cipollina fresca.Pecorino grattugiato se piace.
Preparazione:
Mettete a bollire l'acqua dovra' andra' a cuocere la vostra pasta,a parte in un tegame fate dorare la cipollina fresca con un filo d'olio,saltate anche la salsiccia ridotta a piccoli pezzetti,sfumate con un goccio di vino bianco,aggiungete i pomdori secchi  tagliati a pezzetti e unite il pate' di finocchietto.Lasciate cuocere,e se occorre aggiungete un po' di acqua di cottura della pasta.Lasciate addensare e prima di servire mantecate con un po di pecorino grattugiato.
Il fresco sapore del finocchietto sposa bene sia la carne di maiale che quello del pomodoro essiccato.Un mix che rende questo primo  un piatto bello nei colori e nei sapori.
Che dite volete far entrare un po di sole siciliano?
Alla prossima e grazie sempre a tutti voi per le visite e i suggerimenti che lasciate.
Anche se non rispondo sempre a tutti nel post quando posso lo faccio personalmente.
Baci

domenica 16 gennaio 2011

Mini triangoli di sfoglia ripieni di castagne,marmellata di marroni e gocce di cioccolato


Buona domenica amici miei,qui splende un sole bellissimo,io sto a casa tra faccende e pile interminabili di biancheria e visto che il sole porta sempre il buonumore ho appena sfornato dei mini triangolini di sfoglia ed ho pensato bene di offrirli a tutti voi in questa luminosa domenica siciliana e portare a chi e' sommerso dalla nebbia e dalla routine di bimbi,suocere  e mariti brontolanti un po' di dolcezza.
Sono stati farciti con della buonissima marmellata di marroni che mi e' stata regalata da una amica molto speciale e anche se lontane idealmente li gusto anche con lei..grazie!
Ho voluto aggiungere alla farcia anche delle Castagne Noberasco spezzettate grossolanamente e delle gocce di cioccolato fondente.Croccante fuori,morbido e goloso dentro.
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia fresca rettangolare,marmellata di marroni,Castagne Noberasco,gocce di cioccolato,zucchero di canna ,zucchero a velo,un goccio di latte.

Preparazione:
Come da foto ritagliatevi dei quadratini,al centro disponete la farcia e richiudete a mo di triangolo.Spennellate di latte e spolverate di zucchero di canna prima di infornare e servite con dello zucchero a velo appena si freddano un po.


Un dolcetto facile,veloce e goloso per trascorrere in dolcezza una bella domenica di Gennaio...
A tutti voi un triangolino e un felice continuo di giornata..baci!!

*Con questa ricetta partecipo al Contest di Zagara

venerdì 14 gennaio 2011

Carciofi ripieni alla mia maniera


Buon pomeriggio carissimi ,pronti per il tanto sospirato e sognato week end?dove andrete di bello?mare o monti?nell'attesa vi lascio questo mia variante dei carciofi ripieni.Come sempre semplice e gustosa.
Ingredienti:
Carciofi con i gambi,pangrattato,formaggio a piacere( io ho usato del pecorino)prezzemolo,cipollina,olio,sale e pepe.
Preparazione:
Lavate accuratamente i carciofi e metteteli in una soluzione acidulata di acqua e limone per un oretta circa.Eliminate i gambi e puliteli dalla parte esterna e coriacea.Scottateli in acqua bollente per qualche minuto e con l'aiuto di un mixer ,emulsionateli insieme alla cipolla e al prezzemolo,aggiungete inoltre del pangrattato dove avete messo del pecorino o altro formaggio da grattugia a vostro piacere e altro prezzemolo tritato e se volete anche qualche pezzetto di formaggio.Dividete a meta' il carciofo,eliminate la barbetta e al centro di ognuno mettete un cucchiaio del composto.Spolverate con altro pangrattato e rifinite con un filo d'olio.Infornate per 40/50 minuti circa coperti da un foglio di carta d'alluminio sino a cottura dei carciofi.Date un colpo di grill finale per tostare il pangrattato  e servite.
Semplice ma gustoso,a noi piacciono tanto fatti cosi' se qualcuno prova datemi anche il vostro parere.
A presto cari e felice week end a tutti voi!

giovedì 13 gennaio 2011

Un po' di amara ...dolcezza



Buondi carissimi,scommetto che siete un po incuriositi dal titolo del mio post..no??ed io ve lo spiego lo stesso..
Dunque adesso e' il periodo giusto per la raccolta delle arance di Siviglia(Gennaio-Febbraio),piu' comunemente chiamate:Arance amare.Immangiabile a crudo da un ottima confettura e quel gusto particolare di amaragnolo legato alla dolcezza dello zucchero la rende unica nel suo genere.In Gran Bretagna ad esempio e' notissima la Marmelada di queste arance.Nel giardino dei miei suoceri ci sta un alberello ed ogni anno ne preparo un barattolino per la mia dispensa.L'unica nota dolente e' che bisogna eliminare tutti i semini che ci stanno dentro prima di iniziare a fare la confettura.Io ho fatto lo stesso procedimento della mia confettura di arance e limoni(senza mettere i limoni) cioe' questa.
Ieri visto che avevo della pasta sfoglia fresca da consumare e il mio barattolino sott'occhio ho pensato bene  di realizzare un bel dolcetto.Una sfogliatina farcita di arance amare e glassate di zucchero di canna.
Ingredienti:
Pasta sfoglia fresca rettangolare e confettura di arance amare,zucchero di canna e qualche goccio di latte per la spennellatura finale.
Preparazione:
Vedi foto:

Prima di infornare spennellate di latte e spolverate con abbondante zucchero di canna,Infornate per 10/15 minuti circa a 180° e lasciate cuocere sino a doratura e cottura della sfoglia.
Molto particolari davvero.
Bacioni alla prossima scappo ai fornelli.

* Con questa ricetta partecipo al contest di Zagara

mercoledì 12 gennaio 2011

Pizza,pizza pizza!!!


E..pizza sia!
Buona sera a tutti,che giornata frenetica quella di oggi ,come lo sara' quella di domani...allora una bella pizza per concludere in bellezza la giornata.Quella che vi propongo oggi ,in realta' e' stata fatta ieri sera,non vi nascondo che la mangerei volentieri anche stasera, non so voi,ma a me la pizza non stanca mai,la mangerei anche piu' volte a settimana,piatto unico,gustoso e che sa veramente chiudere in bellezza la giornata.
Oggi posto pure la foto della mia pasta lievitata,ho usato una normale farina 0 ma e' lievitata cosi' bene che ci ho fatto anche la foto e soddisfatta ve la mostro.Che dite quelle bolle avranno reso la mia pasta ancor piu' buona?Siiiii esatto morbida dentro croccante fuori..
Ingredienti:
450 gr di farina0,un cucchiaio di olio,un cucchiaino di zucchero,5/7 gr di lievito di birra fresco,250 ml di acqua ,sale.
Farcia
Bietoline  fresche,prosciutto cotto,funghetti sott'olio,pomodoro fresco,cipollina,olio,sale,formaggio grattugiato,io ho usato il Gran Kinara della Fattorie Fiandino,l'unico formaggio con vero caglio vegetale!!!!.Formaggio filante da aggiungere qualche minuto prima di servire.
Preparazione:
Sciogliete il lievito e aggiungetelo alla farina,impastate molto bene aggiungendo l'olio e solo per ultimo il sale.
Lasciate lievitare almeno 5/6 ore.
Nel frattempo scaldate le bietoline dopo averle lavate bene bene,cubettate il pomodoro.Stendete la pasta aiutandovi con le mani e facendo attenzione a non schiacciare le bolle,aggiungete un filo d'olio e tutti gli ingredienti .Prima di infornare aggiungete una generosa dose di formaggio grattugiato.
Lasciate cuocere e qualche minuto prima di servire aggiungete il formaggio filante.Reinfornate per aiutare la filatura e servite con un filo d'olio a crudo.
Una bonta'!!!


Che ne pensate puo' bastare???
Bacioni e alla prossima!

martedì 11 gennaio 2011

Patate in insalata con tocchetti di mostarda agli agrumi



Buondì carissimi oggi un post velocissimo,vado di fretta ,una bella giornata di sole ancora a disposizione,mille cose da sbrigare e poco tempo a disposizione..
Volevo proporvi un insalata molto appetitosa,leggera,ma con un tocco speciale ,piccoli tocchetti di Mostarda agli agrumi della Lazzaris ,che regalano a  questo semplice piatto,un gusto ,una croccantezza e una freschezza molto particolare.Ve la consiglio davvero!!!
Ingredienti:
Patate lesse,olio,prezzemolo,sale,pepe,uno spruzzo di aceto bianco e tocchetti di Mostarda Lazzaris.
Preparazione:
Fate lessare le patate,appena saranno cotte e tiepide,eliminate la pellicina e affettatele,conditele con sale ,pepe,olio e aceto,tagliate a toccchetti la mostarda di agrumi e aggiungetela alle patate,mescolate bene e servite con prezzemolo fresco .
Tiepida o fredda vi conquistera'!!
Alla prossima ,baci!

lunedì 10 gennaio 2011

Plumcake con farina integrale,profumato all'arancia e gocce di cioccolato



Benritrovati e buon pomeriggio a tutti!!trascorso bene il week end?quest'oggi vi propongo un plumcake che a noi e' piaciuto tantissimo.Semplice,profumato e goloso!
Ingredienti:
200 gr di farina integrale Molino Rossetto,80 gr di farina con lievito Molino Rossetto,120 gr di zucchero di canna,3 uova,1(125 gr) vasetto di yogurt bianco al naturale,la scorza di due arance biologiche,120 gr di burro,(io ho usato l'eccellente burro delle Fattorie Fiandino).Gocce di cioccolato q.b.
Preparazione:
Lavorate le uova con lo zucchero,aggiungete il burro morbido ,successivamente aggiungete le scorze e le farine,per ultimo le gocce di cioccolato .Versate in una teglia da plumcake ,io ho usato questa della Pedrini e infornate in forno gia' caldo per 45 minuti.(prova stecchino)
Sfornate e se volete potete spolverare la superficie con dello zucchero a velo.
Un dolce semplice ma che deliziera' alla grande la vostra colazione..
Bacioni e alla prossima

sabato 8 gennaio 2011

Calzone di sola semola rimacinata e farcita con tuma,spinaci e....


Buongiorno finalmente anche l'ultima festivita' e' passata,adesso ci tocca risistemare e smontare addobbi e lucette varie sparse per casa,per tornare alla normalita' e alla quotidianita' di sempre,a pasti un po piu' leggeri,arrosti &co se ne staranno un po' lontani dalle nostre belle tavole imbandite,largo spazio a minestre,minestroni,zuppette e carni bianche e verdure cotte a vapore....ma non dimenticate che oggi e venerdi' un altro fine settimana bussa alla nostra porta,lunedì si ricomincia con il solito tram tram,bimbi a scuola,lavoro a tempo pieno file ai semafori e agli sportelli pubblici........cosa dite ci concediamo un bel calzone?
Io vi propongo la mia versione,sola semola rimacinata,acqua e poco lievito e una farcia semplice semplice,pomodoro ,tuma e spinaci  per un ripieno filante e gustoso.
Ingredienti:
450 gr di semola rimacinata di grano duro,200 ml di acqua,7 gr di lievito di birra fresco,un pizzico di zucchero,1 cucchiaio di olio e sale .
Farcia:spinaci freschi lessati, fette di tuma a piacere e/o formaggio filante o mozzarella ben scolata,polpa di pomodoro ,cipollina fresca,sale e pepe,olio.
Impastate molto bene e lasciate lievitare per circa 3/4 ore.Allargare su di un piano infarinato la pasta e al centro disponete gli spinaci lessi ben strizzati,qualche cucchiaio di pomodoro,le fette di formaggio,la cipollina,sale,pepe e un filo d'olio.Richiudete a formare un bel calzone e infornate in forno caldo per 30 minuti circa.Iol'ho messo a cuocere nel forno a legna.
Questo il suo cuore filante

Divino!!!!!
A tutti un felice fine settimana e ci sentiamo presto baci!!!